La certificazione PMP®

La PMP® (Project Management Professional) è senza dubbio la certificazione di Project Management più nota e apprezzata nel mondo dalle grandi aziende private e costituisce, a tutti gli effetti, uno standard de-facto. Basti pensare che a fine 2017 i certificati PMP® nel mondo erano circa 900.000. In Italia, nello stesso periodo, erano meno di 7.000, il che dimostra un chiaro ritardo della nostra nazione rispetto alla disciplina del Project Management. Ma stiamo recuperando!

Di certo sono molte le imprese private che adottando questa certificazione per qualificare il proprio personale, per selezionale i propri fornitori, per migliorare la gestione dei propri progetti e per presentarsi meglio sul mercato.

Requisiti

Per ottenere la certificazione PMP®, ogni candidato deve soddisfare tutti i requisiti di esperienza e di formazione stabiliti dal PMI e deve dimostrare un accettabile e valido livello di conoscenza sul project management, comprovato dall’esame di certificazione.

L’esperienza richiesta per la certificazione PMP® varia in base al titolo di studio del candidato. Solo a questo fine i candidati sono classificati in due categorie con requisiti differenti:

  • Categoria 1 – Per coloro che hanno un titolo di laurea o equivalente grado universitario:
    • Laurea universitaria (anche la triennale va bene in quanto equivale al Bachelor’s degree richiesto nel PMP® Handbook)
    • Avere un minimo di 4.500 ore di esperienza maturate all’interno dei 5 gruppi di processi del Project Management (Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoraggio/Controllo e Chiusura).
    • Avere maturato la suddetta esperienza in un periodo di almeno 36 mesi di attività (non sovrapposti) a partire da 8 anni prima della data di presentazione della richiesta per l’esame di certificazione.
  • Categoria 2 – Per coloro che hanno un titolo di diploma di Scuola secondaria o equivalente:
    • Diploma di scuola superiore
    • Avere un minimo di 7.500 ore di esperienza maturate all’interno dei 5 gruppi di processi del Project Management (Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoraggio/Controllo e Chiusura)
    • Avere maturato la suddetta esperienza in un periodo di almeno 60 mesi di attività (non sovrapposti) a partire da 8 anni prima della data di presentazione della richiesta per l’esame di certificazione

L’esperienza anzidetta deve essere stata maturata come responsabile dell’intero progetto o come responsabile della realizzazione di una parte del progetto coordinando comunque un gruppo di lavoro.

La formazione richiesta per accedere all’esame PMP® e di 35 ore sulle tematiche del project management, ottenibile frequentando corsi erogati da organismi accreditati dal PMI (REP – Registered Education Provider) ma anche frequentando corsi, in presenza o in remoto, erogati da aziende non REP, come è il corso PMPOnline.

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Come funziona l’esame PMP®

L’esame è completamente computer-based e funziona così:

  • inizia con una fase di auto apprendimento all’utilizzo del programma (tempo massimo 15 minuti)
  • poi si passa all’esame vero e proprio che consiste in 200 domande a risposta multipla (4 risposte)
  • una sola risposta è quella giusta e vale un punto, le risposte sbagliate valgono zero punti
  • il tempo massimo a disposizione per rispondere alle 200 domande è di 4 ore
  • le domande senza risposta contano come sbagliate
  • 25 domande su 200 non contano per l’esame ma servono al PMI per fini statistici (queste 25 domande non possono ovviamente essere identificate dal candidato)
  • per passare l’esame bisogna rispondere esattamente ad un numero di domande variabile dalle 112 alle 120 su 175 (dal 64% al 69%) – attenzione questi dati non sono ufficiali.
  • le domande riguardano i cinque processi della gestione dei progetti e l’etica del project manager secondo la seguente scomposizione:
    • 13% – Avvio
    • 24% – Pianificazione
    • 31% – Esecuzione
    • 25% – Monitoraggio/Controllo
    • 7% – Chiusura
  • L’esame si può sostenere in italiano in tutti i centri Prometric del mondo. In Italia ce ne sono due:
    • uno a Milano (Viale Sarca 223 – 20126 Milano)
    • l’altro a Roma (Via Mosca 52 – 00142 Roma)
  • Il candidato viene informato immediatamente dell’esito dell’esame
  • La certificazione viene invece spedita dopo qualche giorno
  • In caso di esito positivo il candidato acquisisce il titolo di PMP® (Project Management Professional)

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Quanto costa l’esame PMP®

Il costo per sostenere l’esame di PMP® è di 405$ per i soci del PMI e 555$ per gli altri. Nel caso in cui l’esame non avesse esito positivo, è possibile rifarlo due volte nell’anno di validità della lettera di eleggibilità al costo di 275$ per i soci del PMI e di 375$ per gli altri. Conviene pertanto associarsi al PMI perché lo sconto sulla quota di esame (150$) è maggiore della quota associativa (139$).

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Come si mantiene la certificazione PMP®

La certificazione PMP® è valida per 3 anni. Per rinnovarla e mantenere il proprio stato di certificazione è necessario che la persona certificata mantenga i requisiti del programma CCR (Continuing Certification Requirements) che ha lo scopo di:

  • Migliorare lo sviluppo professionale della persona certificata PMP®
  • Incoraggiare ulteriori opportunità di conoscenza nel campo
  • Offrire un metodo standard e ufficiale per registrare le successive esperienze ed attività sul Project Management

Per mantenere la certificazione occorre acquisire almeno 60 punti PDU ogni 3 anni. Un PDU è l’unità di misura (Professional Development Unit) che quantifica l’apprendimento e il servizio professionale (nelle aree e nei processi del PMBOK). La persona certificata PMP® dovrà quindi:

  • Registrare e comunicare le Attività PDU tramite le apposite funzioni sul sito PMI
  • Conservare la documentazione relativa alle PDU per almeno 12 mesi, per eventuali controlli casuali

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